Ho incontrato il mio Angelo. Una storia davvero eccezionale

Una donna sola con due bambini piccoli si mette in viaggio dal Canada verso la California, e le accadono una serie di circostanze negative che la fanno cadere quasi nel panico, si trova in difficoltà e non riesce a chiamare il marito perchè la batteria del telefono si è scaricata, la sua carta di credito inspiegabilmente è stata bloccata, non sa come fare perchè si trova in una situazione davvero imbarazzante non può pagare il conto dell’albergo, invoca l’aiuto dell’Angelo custode ed improvvisamente dal nulla spunta fuori un uomo sconosciuto di nome “Matthew” il quale essendosi accorto delle sue difficoltà interviene in maniera provvidenziale offrendosi di pagare il conto che superava i duecento dollari, anche perchè commosso dal pianto dei bambini della donna, che percepita la difficoltà hanno iniziato ad agitarsi.

Jamie-Lynne Knighten, la mamma 28enne, protagonista della vicenda racconta, come lo sconosciuto benefattore spuntato dal nulla non abbia neanche voluto che la donna le restituisse i soldi, chiedendole che alla prima occasione utile lei stessa facesse una buona azione nei confronti di qualcuno che ne abbia avuto veramente bisogno. Commossa tra le lacrime la giovane donna invita il suo Angelo a lasciargli un recapito, un indirizzo dove rintracciarlo e lo saluta piena di gratitudine, ma con nel cuore la ferma intenzione di contattarlo e di ringraziarlo nuovamente per il grande gesto di solidarietà compiuto nei suoi confronti.

Trascorsa una settimana Jamie-Lynne chiama il posto di lavoro dove “Matthew” svolgeva la sua attività, e riesce a mettersi in contatto con il suo datore di lavoro che però gli comunica una notizia sconvolgente, il suo benefattore era scomparso in maniera tragica ed inaspettata, infatti poche ore dopo aver compiuto quel grande gesto di carità, Matthew è morto in un tragico incidente automobilistico.

La donna, che ha condiviso la storia su Facebook, ha raccontato: “Ho pensato che avrei avuto sicuramente la possibilità di vederlo di nuovo, dargli un abbraccio e ringraziarlo almeno una volta in più di persona. Ora non potrò mai più farlo, ma soprattutto nessun altro avrà la possibilità di incontrarlo in vita. E questo mi spezza il cuore”. Ma lui è, e resterà per sempre il mio Angelo salvatore. La vicenda ha intanto fatto il giro del web e in tanti stanno emulando lo spirito solidale di Matthew: “Ci sono persone che dicono di essere andate a pagare per altri in Scozia, Wisconsin, in Australia”.

Fonte: direttanews.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...