« Non hai creduto alle mie parole » (Lc 1,20). « Beata colei che ha creduto» (Lc 1,45)

Giovanni nasce da una vecchia sterile, Cristo nasce da una giovane vergine. La sterilità generò Giovanni, la verginità Cristo…; il primo viene annunciato dall’angelo che ne predicava la venuta, il secondo viene concepito all’annuncio dell’angelo. Il padre non crede che Giovanni nascerà e diventa muto; la madre di Cristo crede e concepisce nella fede. Prima la fede raggiunge la mente della Vergine, poi si attua la fecondità in seno alla madre.

Eppure le parole di Maria e Zaccaria all’angelo sono simili. Quando l’angelo annunciò la nascita di Giovanni, il sacerdote risponde: « Come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie avanzata in età », e Maria all’annuncio dell’angelo: « Come è possibile? Non conosco uomo ». Quasi le stesse parole… Eppure quello viene ammonito, costei viene illuminata. A lui si dice: « Perché non hai creduto »; a lei si dice: « Ricevi quel che hai domandato ». Sono ancora pressappoco le stesse parole… Ma il loro senso non rimaneva celato a chi ascoltava le parole e vedeva nel loro cuore. A lui nulla è nascosto. La parola in ognuno velava un pensiero; nascosto agli uomini, ma non all’angelo; piuttosto non era nascosto a Colui che parlava per mezzo dell’angelo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...