Un segno dal cielo: le apparizioni di GARABANDAL, Spagna

Il 18 giugno 1961, a San Sebastian de Garabandal, un paese nei monti Cantabrici nel nord-est della Spagna, quattro ragazze : Mari Loli Mazón (12) , Jacinta González (12), Mari Cruz González (11) e Conchita González (12), ricevono l’apparizione di un angelo. L’angelo il giorno dell’apparizione rimane in silenzio. Nei 12 giorni che seguono l’angelo apparirà ancora diverse volte, fino a quando, il 1 luglio, parla per la prima volta annunciando che il giorno dopo, la Santissima Vergine, sarebbe apparsa come Nostra Signora del Monte Carmelo.

Nel successivo anno e mezzo la Madonna sarebbe apparsa centinaia di volte. Spesso appariva diverse volte in un solo giorno. Le apparizioni e le locuzioni sono state numerosissime (circa 2000 le apparizioni) e sono andate avanti per quasi cinque anni, fino all’ultima visita avvenuta il 13 Febbraio 1966.

Le quattro ragazze, che durante le apparizioni cadevano in uno stato di estasi, vennero attentamente studiate da eminenti medici e psichiatri, i quali non riuscirono a trovare nessuna spiegazione scientifica convincente per il fenomeno. Il dottor Ricardo Puncernau, un autorevole neuropsichiatra spagnolo, affermò: – “Da un punto di vista meramente scientifico, non si può negare la possibilità di una causa soprannaturale in tutti questi fenomeni”.

In alcuni dei suoi messaggi la Madonna preannuncia un Avvertimento e un grande Miracolo affinché il mondo possa pentirsi e riparare ai suoi peccati. Gli ammalati che saranno presenti al Miracolo saranno guariti. Un segno permanente sarà lasciato a Garabandal a seguito di questo grande Miracolo; sarà di origine soprannaturale e si tratterà di qualcosa che non è mai stata vista prima sulla terra. Se nonostante l’Avvertimento e il grande Miracolo l’umanità non cambia, Dio manderà sulla terra un grande e terribile Castigo.

I Vescovi che in questi anni si sono succeduti alla guida della diocesi di Santander non hanno riscontrato elementi decisivi, al di là di ogni ragionevole dubbio, per attribuire alle apparizioni di Garabandal un carattere soprannaturale. Queste comunque non sono mai state condannate. Il vescovo Eugenio Beitia Aldazabal, l’8 luglio 1965 ha dichiarato: “non abbiamo riscontrato elementi per una condanna ecclesiastica”. Uno dei suoi successori, Juan Antonio del Val Gallo, ha precisato che i messaggi sono “importanti” e “teologicamente corretti”. Inoltre la prima delle due commissioni incaricate di indagare sulle presunte apparizioni di Garabandal dichiarò che sebbene non ci fossero elementi certi per affermare che quegli avvenimenti fossero di origine soprannaturale “non abbiamo trovato alcunché, nella dottrina e nelle raccomandazioni ai fedeli che sono state pubblicate, che meriti una censura o una condanna ecclesiastica”.

Considerando che su Garabandal non è stata espressa alcuna condanna, è possibile che la Chiesa possa rivedere le sue attuali posizioni se in futuro dovessero verificarsi dei nuovi sviluppi o degli avvenimenti che possano comprovare l’autenticità delle apparizioni. E ciò potrebbe accadere per esempio se e quando dovesse avere luogo l’Avvertimento. Va detto che le veggenti stesse hanno predetto che il messaggio di Garabandal sarebbe stato approvato dopo molte difficoltà, ma comunque in tempo utile per consentirne la diffusione.

Profezie come quelle di Garabandal non sono nuove. Di eventi simili a quelli profetizzati a Garabandal hanno parlato nel corso dei secoli numerosi santi e mistici, e sono stati ribaditi dalla Madonna stessa in diverse recenti apparizioni in tutto il mondo (alcune delle quali approvate anche dalla Chiesa). Per esempio, il concetto di Avvertimento può essere trovato nelle rivelazioni di suor Faustina Kowalska. Sempre negli scritti di questa santa, ma anche nelle apparizioni di Akita, si parla di un castigo che verrà mandato sul mondo se gli uomini non dovessero pentirsi. Contenuti profetici analoghi possono esser trovati anche nelle rivelazioni della Santa Maria di Gesù Crocifisso, Beata Elisabetta Canori Mora, Beata Anna Maria Taigi, San Gaspare del Bufalo e molti altri. E in anni più recenti anche nelle rivelazioni di Suor Anna Ali e Catalina Rivas (i cui scritti hanno ottenuto l’Imprimatur dei loro rispettivi Vescovi) si fa riferimento ad eventi analoghi.

Anche a Medjugorje si parla di “avvertimenti”, di un “segno visibile” e di un grande Castigo se il mondo non si convertirà.

Oggi Conchita e Jacinta sono sposate e vivono negli Stati Uniti. Mari Cruz è anche lei sposata e vive in Spagna. Mari Loli è morta il 20 aprile 2009.

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